Memorum

Hai·mai·googlato·Gemma·Galgani?

Gemma Galgani

Suora

Gemma Galgani è stata una mistica italiana, legata particolarmente all'ordine dei passionisti, al quale peraltro mai appartenne, ma alla cui spiritualità fu sempre conforme. Scomparsa a soli 25 anni, fu beatificata nel 1933 da Papa Pio XI e canonizzata da Papa Pio XII nel 1940.

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Hai mai googlato “Gemma Galgani”?

Fallo per me

Come attingiamo informazioni dalla fonte condivisa dalla maggior parte degli esseri umani al giorno d’oggi? Cerchiamo su Internet, probabilmente su Google e sull’enciclopedia online, Wikipedia, regina delle prime posizioni fra i risultati.

L’esito potrebbe tuttavia sorprenderci: com’è possibile che le biografie di persone tanto diverse quali una tronista di “Uomini e Donne” ed una Santa di inizio secolo emergano confuse fra loro? Questa sovrapposizione tra figure storiche e recenti che quadro dipinge dell’immaginario collettivo nazionale? Che personaggi vogliamo ricordare in quanto emblema ed ispirazione per il nostro futuro di italiani e, soprattutto, di esseri umani?

Memorum

“Memorum” risponde agli interrogativi precedenti e al tema generale del progetto “What makes humans human?” dedicando uno spazio fisico alla memoria in un’epoca di smaterializzazione dei supporti, rapidità di fruizione e ambiguità dei contenuti organizzati dagli algoritmi dei motori di ricerca.

Si tratta di un Pantheon che celebra coppie di personaggi mostrandone frammenti giustapposti e mescolati a causa di un cortocircuito che congiunge passato e presente: l’omonimia.

Obiettivi

Attraverso l’esperienza vissuta dai visitatori volevamo suscitare dapprima confusione e curiosità, per poi offrire la disambiguazione chiarificatrice attraverso il gesto più faticoso e articolato della consultazione di un supporto fisico.

La parete, nel suo divenire, espone il problema attraverso una mescolanza chimerica di volti; per ognuno degli spazi sarà possibile incollare due figurine, che potranno quindi sovrapporsi e cancellare quella messa in precedenza.

L’archivio cartaceo, invece, ovvero il monumentale volume posto in cima al podio, offrirà la chiave interpretativa del progetto, posizionata in un luogo sopraelevato proprio a simboleggiare il senso di reverenza che dovrebbe accompagnare coloro che si avvicinano alla Storia dell’Umanità.

Abbiamo voluto quindi affermare, attraverso una macchina comunicativa che rievoca l’idea di sacralità e di ordine propria della cultura classica, la necessità di un processo di riflessione sullo stato di conservazione della memoria collettiva e su quale impatto tale patrimonio potrebbe avere sull’umanità.

Chi siamo

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